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Chiala Luigi

Luigi Chiala (1834-1904), scrittore e uomo politico, dal 1882 deputato e dal 1892 senatore, fin da giovanissimo s'impegnò negli studi storici: fu direttore di Rivista contemporanea (1853-1857); più tardi diresse l'Italia militare (1862-1866) e la Rivista militare italiana (1888-1897). Fu in contatto con i maggiori personaggi del Risorgimento e in particolare fu devoto amico del generale Alfonso Ferrero della Marmora. Scrisse numerose opere di storia e di testimonianze, per le quali potè consultare numerosi e preziosi archivi.

Le carte

Le carte Chiala furono vendute, insieme all'archivio Ferrero della Marmora, nel 1970 all'Amministrazione Archivistica dalla famiglia Mori Ubaldini degli Alberti La Marmora, cui erano pervenute alla fine del 1909 per donazione fatta dal generale Valentino suo fratello. Consegnando le carte a Mario Mori Ubaldini degli Alberti, il generale Valentino Chiala tendeva a compensare in parte una precedente donazione (1905) alla Biblioteca del Senato di numerosi documenti e lettere di Alfonso Ferrero della Marmora.
Il conte Mario degli Alberti incaricò dell'ordinamento il barone Filiberto Vagina d'Emarese (1860-1929), direttore dell'Archivio di Stato di Modena che procedette dividendo la corrispondenza per mittente/destinatario in ordine alfabetico e ponenedo al fondo i pochi documenti.
Compilò, come inventario sommario delle carte, un "Indice dell'Archivio Chiala", datato 1920.
Le indicazioni di d'Emarese furono riviste da Maurizio Cassetti per l'edizione a stampa dell'inevntario sommario delle carte, nel 1981.

La documentazione può essere distinta in 5 sezioni

  • I-Lettere di Luigi Chiala.
    La documentazione non è abbontante. Comprende per lo più minute autografe di Chiala; vi sono però anche lettere originali.

  • II-Lettere a Luigi Chiala.
    È la parte più cospicua della documentazione. Comprende lettere (e anche telegrammi, biglietti e cartoline) di 291 corrispondenti per il periodo 1854-1904.

  • III-Lettere estranee.
    In questa sezione sono raggruppate le lettere non dirette a Chiala e non da lui scritte. Parte dei documenti sono originali, avuti in dono o in prestito da Chiala per le sue pubblicazioni. Vi sono anche documenti in copia (in parte in copia autografa di Chiala).

  • IV-Lettere di Alfonso La Marmora o a lui dirette.
    Non mancano documenti, anche originali, che apparterrebbero alle carte di Alfonso La Marmora, ma che il barone d'Emarese non ritenne opportuno collocare nella loro sede naturale. Sono conservati altresì documenti in copia, gran parte dei quali esistono in originale tra le carte di La Marmora.

  • V-Miscellanea.
    In questa sezione vengono raggruppati appunti, memorie, relazioni, bozze di stampa di Chiala e anche di altri.

Bibliografia:
M. Cassetti, Le carte di Luigi Chiala, in 'Studi piemontesi', X (1981), pag. 152-159

Famiglia Ferrero della Marmora

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©2003 Archivio di Stato di Biella - ultimo aggiornamento 25 gennaio 2016