Come raggiungerci
Per arrivare a Biella
Provenendo da Torino: uscire dall'autostrada Torino Milano al casello di Santhià e svoltare a sinistra .
La direzione Biella è subito indicata. Percorrerete 22 chilometri lungo la S.S.143, toccando gli abitati di Cavaglià, Salussola, Vergnasco (F.ne di Cerrione), Sandigliano e Gaglianico.
Entrerete in città percorrendo, sempre diritto Via S.G.Cottolengo, Via Torino arriverete, in P.za Vittorio Veneto alla rotonda identificabile dal parco dei Giardini Zumaglini.
Dai qui seguite il tragitto in città.
Provenendo da Milano: uscire dall'autostrada Torino Milano al casello di Carisio e svoltare a destra prima e sinistra all'incrocio successivo.
La direzione Biella è subito indicata. Percorrerete 20 chilometri lungo la S.S.230, toccando gli abitati di Massazza, Verrone e Gaglianico.
Entrerete in città percorrendo Corso Europa e Via Trossi, e raggiungendo la stazione FS Biella San Paolo (P.zza San Paolo).
Tenete la stazione alla Vs. destra e proseguite diritti superando due rotonde, alla terza girate a sinistra e proseguite diritti fino a fiancheggiare il parco dei Giardini Zumaglini.
Dai qui seguite il tragitto in città.
Provenendo dalla Valle d'Aosta - Canavese:
Da Ivrea proseguire per il Lago di Viverone, da qui per Cavaglià, poi proseguire per l'itinerario da Torino
In città
Da p.zza Vittorio Veneto - Giardini Zumaglini:
Se avete seguito le indicazioni, qualunque sia la Vs. direzione di provenienza, state affiancando il parco alberato dei 'Giardini Zumaglini' nella direzione corretta.
Se volete raggiungere la sede principale di Via Arnulfo 15, proseguite attraversando la prima rotonda, alla seconda svoltate a destra in via Pietro Micca e superate, proseguendo dritto, la rotonda di piazza Lamarmora.
La prima traversa a sx che incontrerete è via Arnulfo. Se siete in auto non svoltate perchè senso unico.
Se volete raggiungere la sede secondaria di Via Triverio proseguite sempre diritto e svoltate a sinistra alla quinta rotonda; al primo semaforo svoltate a destra per Via Rigola e, dopo circa trecento metri, la strada diventa in leggera discesa: Via Triverio si trova a sinistra dopo altri cento metri è una strada cieca.