Lo studioso può avvalersi, per un primo approccio generale, della sezione Patrimonio documentario del sito, della Guida dell'Archivio di Stato di Biella e della Guida generale degli Archivi di Stato alla voce Archivio di Stato di Vercelli sezione di Biella.
Individuati i fondi conservati dall'Archivio che abbiano legami con l'argomento di ricerca si potrà passare alla consultazione degli inventari.
Il personale di sala di studio è a disposizione per orientare e chiarire dubbi.
Inventari e altri strumenti di corredo sono liberamente consultabili, ma non riproducibili. Non è consentito spostarli dalla sala senza autorizzazione.
È disponibile una postazione per la consultazione degli inventari prodotti in formato elettronico e per il collegamento al Sistema Informativo degli Archivi di Stato (SIAS).
Le richieste di consultazione devono essere presentate al personale di sala indicando con precisione:
In un giorno è possibile chiedere un massimo di dieci pezzi, consultabili uno per volta.
Per i documenti di Raccolta, Carte e Biblioteca Torrione si potranno chiedere non più di quattro
buste o cinque libri per volta.
I prelievi cessano mezz'ora prima della chiusura della sala di studio.
Lo studioso è responsabile dell'ordine e dell'integrità dei documenti a Lui consegnati per la consultazione.
La presenza di disordine o danni rilevati alla consegna deve essere segnalata al personale di sala.
È vietato usare penne ad inchiostro liquido, prendere note appoggiandosi ai documenti, apporre segni o numerazioni sulle carte.
Ogni azione contraria ai principi di buona conservazione dei documenti potrà avere come conseguenza il ritiro dell'autorizzazione alla frequenza della sala di studio.
I documenti sono mantenuti a disposizione del richiedente per tutto il periodo necessario ad una seria consultazione del cui termine dovrà essere avvisato il personale di sala. Vengono ricollocati quando non siano più stati consultati per un periodo di 30 giorni.
Lo studioso che utilizzi materiale documentario conservato presso l'Archivio di Stato è tenuto a consegnare copia dell'eventuale pubblicazione o della tesi di laurea.