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Archivio storico della città di Biella

Comune di Chiavazza

La documentazione relativa all'ex comune di Chiavazza (1500-1940) è entrata a far parte dell'archivio del Comune di Biella nel 1940 in seguito alla legge n. 838 del 13 giugno 1940 che stabiliva la soppressione del comune.
Le carte sono state rinvenute condizionate in fascicoli e mazzi in cattivo stato di conservazione.
La classificazione in categorie era stata applicata a tutta la documentazione compresa quella antica, mentre la suddivisione in classi si presentava solo nelle carte più recenti; l'applicazione retroattiva del titolario del 1897 si deve presumibilmente ad un riordinamento avvenuto nel 1936 del quale si riscontrano tracce.
Durante il riordino è stato rispettato quello precedente, ritenendo di non separare le carte antiche da quelle del secolo XX; i documenti inoltre sono stati nuovamente condizionati.
Il piccolo nucleo emerso durante il secondo intervento di riordino è stato inventariato seguendo i criteri del precedente; la documentazione è stata inserita accanto ai mazzi appartenenti alla stessa categoria e classe (per es. mazzo 37.1).

(B. Caneparo - R. Failla)

Comune di Cossila

La documentazione relativa all'ex comune di Cossila (1623-1940) è entrata a far parte dell'archivio del Comune di Biella nel 1940 in seguito alla legge n. 838 del 13 giugno 1940 che stabiliva la soppressione del comune.
Le carte sono state rinvenute suddivise in due nuclei: il primo comprendeva la parte più antica (secoli XVII-XIX) ordinata cronologicamente e corredata di un inventario sommario; in questo caso si è proceduto nel rispetto dell'ordinamento precedente raggruppando per serie e non intervenendo sul contenuto dei singoli mazzi. Alla nuova numerazione si affianca il richiamo a quella contenuta nel vecchio inventario.
Il secondo nucleo era condizionato in mazzi che al loro interno non presentavano alcun ordinamento o suddivisione in serie, tranne un richiamo alla categoria di riferimento. Le pratiche degli anni 1925-1934 presentavano invece una condizionatura propria e una classificazione in categorie e classi, derivante presumibilmente da un riordino avvenuto nel 1934 o nel 1935; queste carte sono state riordinate seguendo il titolario del 1897, ma apponendo esclusivamente la segnatura della categoria nel rispetto della situazione preesistente.
Il piccolo nucleo emerso durante il secondo intervento di riordino è stato inventariato seguendo i criteri del precedente; la documentazione è stata inserita accanto ai mazzi che appartengono alla stessa categoria e classe (per es. mazzo 103.1).

(B. Caneparo - R. Failla)

Immagine dall'Archivio
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©2003 Archivio di Stato di Biella - ultimo aggiornamento 25 gennaio 2016